Come proteggersi dal proprio provider di servizi internet

Published by Gray Williams on gennaio 16, 2019

Adori la comodità dello shopping online? E che dire invece dell’online banking o della preparazione delle imposte tramite servizi online come TurboTax? Senza che tu nemmeno lo sappia, stai condividendo con il tuo provider di servizi internet tutte queste informazioni private e molto altro.

Che cosa sanno di noi gli ISP (Internet Service Provider) e come nascondersi da loro

Il tuo ISP, acronimo di Internet Service Provider, ti mette in grado di fare acquisti online, di presentare le tue dichiarazioni dei redditi, di pagare le bollette e molte altre cose personali, ma tutto ciò presenta un costo. Non solo devi pagare un canone mensile per usufruire dell’accesso a internet, ma stai anche mettendo a rischio le tue informazioni personali. Infatti, il tuo ISP vede tutto ciò che fai online.

Esistono diversi semplici modi per proteggersi dal proprio ISP. Molte persone cancellano la loro cronologia di navigazione per impedire il tracciamento da parte dei siti. Alcuni browser recenti sono dotati di una modalità privacy o anonima, offrendo quindi una navigazione che non lascia salvati sul computer né file temporanei né cookie né cronologia.

Se da un lato tutte queste soluzioni risultano efficaci per impedire ad inserzionisti o altri soggetti di controllare sul tuo computer quel che stai facendo, il tuo ISP può comunque vedere tutto.

Il tuo ISP trae profitto dalle tue attività online

Riesci ad immaginare qualcuno seduto tutto il giorno alla scrivania mentre segue ogni tua mossa online? Neanche noi. Questo però non significa che ogni tuo passo non venga registrato. Tutte le tue attività su internet e la cronologia di navigazione vengono memorizzate, a prescindere da quante precauzioni prendi riguardo ai cookie, ai file temporanei e alla cronologia del browser.

Mentre fai shopping, stai aiutando il tuo ISP a fare soldi alle tue spalle. Ogni sito web che visiti, ogni acquisto che fai, è un’informazione che sarà venduta ad aziende che possono avere un contatto diretto con te. Alcuni provider di servizi internet si spingeranno anche oltre, fino a chiederti di pagare un prezzo premium per godere di ulteriore privacy.

Quel che è peggio, qualora il tuo ISP ricevesse una richiesta dalle autorità, sarà tenuto per legge a consegnare tutte le informazioni raccolte sul tuo conto.

Cosa sa di te il tuo ISP

In questo momento, probabilmente ti sentirai preoccupato dal fatto che il tuo ISP conosce ogni sito web che visiti e sa ogni volta che sei stato online.

Ecco cosa registrano sul tuo conto:

  • Il tuo indirizzo IP
  • I siti web che visiti
  • Il contenuto delle tue e-mail
  • Le transazioni in Bitcoin e l’uso di torrent

Tutto è cominciato a farsi più chiaro grazie a Edward Snowden.

Snowden è balzato agli onori delle cronache quando, nel giugno del 2013, ha messo a nudo i segreti del governo, dimostrando che non c’è solo l’NSA dietro alla raccolta di un’infinità di dati dei cittadini, ma anche i principali ISP ad aiutarla. Le tue informazioni quotidiane possono essere accessibili solo con un mandato e il tuo ISP è in qualche modo autorizzato a raccogliere tali dati e a trasferirli su base volontaria.

Anche se ciò che fai online è legale, questo dovrebbe comunque spaventarti!

Immaginati il tuo capo, tutto il giorno con gli occhi puntati su di te, a controllare ogni tua mossa mentre cerchi di lavorare. Immagina quanta insicurezza proveresti nelle tue azioni. Il fatto che il tuo spazio venga invaso senza permesso già è qualcosa per nulla gradevole. La privacy è uno dei diritti fondamentali dell’uomo e meritiamo tutti di essere tutelati.

Fermati un secondo a pensare a tutto ciò che hai fatto online negli ultimi sei mesi. A questo punto, non ti verrebbe da dire che il tuo ISP ti conosce meglio dei tuoi famigliari? Per fare un esempio, magari hai usato BitTorrent per scaricare un nuovo film o una canzone protetti da copyright. O peggio ancora, hai visitato alcuni siti di cui preferiresti tenere all’oscuro la tua famiglia.

E se di recente ti fosse stato diagnosticato un cancro e stessi facendo qualche ricerca al riguardo? Vorresti forse che la tua assicurazione sanitaria privata lo scoprisse? E se invece stessi cercando un nuovo lavoro? Sarebbe positivo se il tuo capo attuale lo venisse a sapere?

La tua cronologia di internet dice molto di te. Semplicemente guardando ciò che fai online, si può estrapolare un’immagine completa di chi sei.

Oggi internet è qualcosa che tutti usano. Ormai è piuttosto inusuale sentire di qualcuno che non vi ha accesso. Potresti anche non essere in grado di nasconderti completamente dal loro occhio scrutatore, però puoi confonderli.

La nemesi dell’ISP

Le Virtual Private Network, più note con l’acronimo VPN, sono reti virtuali utilizzate da molte persone e aziende in tutto il mondo per un motivo: proteggere la propria privacy. In che modo una VPN può aiutarti contro quel ficcanaso del tuo ISP?

Una VPN ti fornisce una connessione criptata che rende anonima la tua attività online. Ci si connette ad un server remoto e tutto il traffico è reindirizzato attraverso un tunnel sicuro, che rimane celato al tuo ISP.

Esattamente come qualsiasi altra cosa riguardi la privacy, si dovrebbe scegliere saggiamente il proprio provider di VPN. Proprio come il tuo ISP, alcune VPN hanno intenzione di tenere i log della tua attività di navigazione, quindi assicurati di leggere attentamente le nostre recensioni, altrimenti finirai per pagare per un falso senso di sicurezza.

Ulteriori vantaggi dell’uso di una VPN sono:

  • Aggiramento delle geo-restrizioni
  • Sblocco di contenuti
  • Protezione delle tue informazioni su telefoni, tablet o computer
  • Sicurezza contro gli hacker

Per sfruttare appieno dei benefici di una VPN, ti dovresti accertare che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Una grande quantità di server
  • Server in molte località
  • Politica di no-log
  • Elevate velocità (soprattutto con lo streaming)
  • Crittografia robusta
  • Protocolli di sicurezza

ExpressVPN manterrà il tuo anonimato

Una domanda che riceviamo di frequente è: “Questo non significa che invece di darle al mio ISP, ora è la VPN ad avere tutte le mie informazioni, i siti web e altri dati personali? Quale vero vantaggio mi dà usare una VPN?”

È un punto molto valido, ed è proprio per questo motivo che non consigliamo l’uso delle VPN gratuite. Bisogna cercare e scegliere con cura una VPN che tuteli la privacy dei propri utenti, che idealmente abbia sede in Paesi esterni alla rete di sorveglianza Five (9/14) Eyes Alliance e che adotti una severa politica di no-log.

In tal modo, il provider di VPN non potrà essere costretto a consegnare alcun dato al governo e, qualora i suoi server fossero messi sotto sequestro, non conterranno comunque alcun dato di interesse.

Abbiamo testato ExpressVPN e ha superato tutti i nostri controlli di sicurezza, quindi siamo certi che rispetta la privacy dei propri utenti.

ExpressVPN è la nostra scelta numero uno, quando si tratta di privacy in rete. Il fatto che fornisca velocità elevate e abbia oltre 1.500 server in 94 Paesi è solo uno dei motivi per cui parliamo così bene di ExpressVPN.

Provala ora senza rischi

Se sei un utente di Netflix o Hulu, le due maggiori piattaforme di streaming che propongono contenuti disponibili solo negli Stati Uniti, apprezzerai la capacità di aggirare le geo-restrizioni poste da questi provider. Per non parlare del fatto che ExpressVPN mette a disposizione un servizio clienti sempre attivo. Quindi, se ti capitasse di trovarti in viaggio in Cina e ti si presentasse un problema alle tre del mattino occidentali, puoi star certo di trovare qualcuno dall’altra parte della cornetta. Inoltre, a differenza di alcune delle VPN gratuite in circolazione, ExpressVPN non mantiene alcun log dei propri utenti.

ExpressVPN è molto user-friendly: se stai ancora muovendo i primi passi nel mondo delle VPN, puoi stare sicuro che il loro servizio è semplice da capire e funziona su tutti i principali dispositivi. ExpressVPN offre una garanzia soddisfatti o rimborsati fino a 30 giorni, quindi puoi provare la sua protezione senza alcun rischio.

Qualora ti stessi chiedendo se una VPN gratuita possa essere un’opzione migliore, sappi che esiste una ragione per tale gratuità, e che tu non vuoi certo prender parte ai loro oscuri piani.

Proteggiti investendo su te stesso

L’utilizzo di una VPN è legale al 100% nella maggior parte dei Paesi. Tuttavia, esistono comunque delle leggi su certe attività a cui potresti scegliere di dedicarti. Se vuoi proteggerti da eventuali problemi, seleziona con cura i siti web che visiti e l’attività che porti avanti online.

La privacy è essenziale e ti meriti il maggior grado di libertà possibile. Investi nei servizi migliori e vivi la tua vita come meglio desideri, senza alcuna restrizione.

Gray Williams
Gray Williams è un ingegnere esperto di dati e comunicazioni, oltre che scrittore, copy writer e redattore per diverse piattaforme, con un particolare interesse per la sicurezza informatica. Da molti anni lavora e continua la sua attività di ricerca nell’ambito delle VPN e di altri strumenti per la privacy online.