La Cina ha bloccato Google per anni! Ecco l’unico modo per accedervi

Published by Gray Williams on marzo 19, 2019

China flagCirca 10.000 siti web sono attualmente bloccati in Cina a causa della politica di censura di Internet di quel paese, che mira a limitare la maggior parte della conoscenza del mondo al di fuori della Cina, in particolare i punti di vista e le verità contrari a quelli stabiliti dal governo cinese.

Nel 2000, Google China ha lanciato un’iniziativa per offrire agli spettatori la possibilità di avere versioni cinesi semplificate e tradizionali del sito web, ma poi sei anni dopo ha dovuto scontrarsi con la censura e abbandonare la Cina nel 2010.

Nel 2014, la Cina ha iniziato a bloccare tutte le parti di Google, incluso Gmail, il server di posta più usato al mondo.

Con il divieto, qualsiasi tentativo di cercare su Google o di accedere a Gmail da PC, laptop, tablet o smartphone viene visualizzato con un messaggio di errore che indica che questi siti web sono bloccati per ordine del governo cinese.

Il governo cinese ha il controllo su tutto l’accesso a Internet di tutti i computer del paese ed è stato definito “Il Great Firewall della Cina” non solo per la sua capacità di limitare ciò che gli utenti all’interno dei suoi confini vedono, ma anche per la sua capacità di usare quel firewall per trasportare attacchi malevoli su siti web situati in altri paesi e che giudicano negativamente il governo cinese e le sue politiche su Internet.

Con quel tipo di censura in atto, l’unico modo efficace per accedere a Gmail, a Google e alle sue varie filiali mentre ci si trova in Cina è utilizzare una rete virtuale privata (VPN).

Come funzionano le VPN?

Virtual Private Network (VPN)Le VPN evitano la censura in paesi come la Cina utilizzando un server remoto situato al di fuori dei confini del paese per fungere da proxy per navigare nei siti web che si desidera visitare. Tuttavia, un semplice server proxy è molto vulnerabile alla censura di Internet come le pratiche della Cina, perché il suo traffico può essere visualizzato dal provider di servizi Internet (ISP), che ovviamente in questo caso è il governo cinese.

Le VPN fanno un passo avanti nella sicurezza dei proxy utilizzando una connessione crittografata che unisce il dispositivo al server remoto. Tutti i dati inviati attraverso questo “tunnel” in entrambe le direzioni sono fortemente crittografati, rendendo impossibile al tuo ISP vedere quali siti web stai visitando o quali dati stai scaricando o caricando. Il server remoto scarica le richieste, le accoppia con un indirizzo IP dal proprio paese e le invia a Internet.

Durante la navigazione e il download, tutte le informazioni raggiungono prima il server remoto, dove vengono crittografate, inviate al computer attraverso il tunnel privato e decodificate per il piacere della visione.

Come utilizzare una VPN in Cina

  1. Registrati a un servizio VPN. Ci sono molte opzioni tra cui scegliere, ma fai la tua ricerca per determinare quale servizio si adatta meglio al tuo budget, posizione ed esigenze – di seguito troverai i nostri consigli.
  2. Scarica il client VPN e avvialo sul tuo dispositivo preferito.
  3. Crea un login e una password e inseriscile nella memoria.
  4. Scegli un server a cui connetterti. Per l’utilizzo in Cina, cerca di trovare qualcosa di fisicamente vicino alla tua posizione, ma in un paese che non pratica una censura simile a quella della Cina.
  5. Accertati che la connessione sia sicura, quindi inizia a navigare in Internet e utilizza le tue app preferite come faresti normalmente.

Le scelte migliori per le  VPN  in Cina

1Private Internet Access (PIA) VPN

Private Internet Access (PIA) VPN
La VPN Private Internet Access (PIA) può destare qualche dubbio sulla sicurezza perché si trova negli Stati Uniti, ma finora non ha mai deluso.

Con i suo 3.000 server, un prezzo competitivo e una protezione di alto livello con protezione da perdite DNS, crittografia di primo livello e un kill switch, è una scelta valida per lavorare sulla censura di Google in Cina.

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2VyprVPN

VyprVPN
VyprVPN ha sede in un paese attentissimo alla privacy come la Svizzera e utilizza la crittografia AES a 256 bit. È una scelta intelligente dato che non limita mai la larghezza di banda e ha più di 200.000 indirizzi IP distribuiti in più di 70 location.

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3NordVPN

NordVPN
NordVPN è una delle migliori soluzioni VPN disponibili in tutto il mondo grazie a un’espansione del 2019 che ha consentito di raggiungere oltre 4.400 server in 60 paesi. Le sue funzioni di sicurezza comprendono il tunneling Double VPN, la crittografia AES a 256 bit, la protezione da perdite IP e un kill switch.

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Le VPN sono legali in Cina?

È difficile dire cosa sia e non sia legale in Cina, perché il governo sembra aggiungere nuove violazioni solo per capriccio. Le VPN sono sicuramente utilizzate dalle aziende cinesi, in particolare quelle con partner internazionali, perché altrimenti sarebbero estremamente limitate nelle loro attività commerciali. Quelle sono per lo più VPN di livello aziendale, tuttavia, non sono le stesse utilizzate dai singoli.

Negli ultimi anni, la Cina ha rimosso tutte le app VPN dallo store Apple cinese e diversi siti web VPN sono stati bloccati dal Great Firewall.

Se ti stai recando in Cina e vuoi assicurarti di avere lo stesso accesso a Internet di cui godi al di fuori del paese, seleziona e scarica un client VPN prima di iniziare il viaggio.

Gray Williams
Gray Williams è un ingegnere esperto di dati e comunicazioni, oltre che scrittore, copy writer e redattore per diverse piattaforme, con un particolare interesse per la sicurezza informatica. Da molti anni lavora e continua la sua attività di ricerca nell’ambito delle VPN e di altri strumenti per la privacy online.