Come disdire ExpressVPN e ottenere un rimborso – Testato e comprovato

Published by Gray Williams on gennaio 26, 2019

Non c’è niente di più frustrante che credere di disporre di un periodo di prova di 30 giorni su un prodotto e poi scoprire che non fa per te, ma per qualche motivo la garanzia di rimborso non viene onorata.
Dunque ci siamo fatti avanti per testare l’efficacia dei 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati di ExpressVPN, per diverse ragioni:

  1. Non vogliamo continuare a parlarne se il servizio è difficile da disdire.
  2. Vogliamo assicurarci che i nostri lettori abbiano a disposizione delle alternative.
  3. Inoltre, ci piace mantenerci aggiornati sul servizio clienti di ogni prodotto che consigliamo.

I nostri risultati potrebbero sorprenderti.

Provala ora senza rischi

Chiudere l’account di ExpressVPN

Cominciamo a dare un’occhiata più approfondita a questa garanzia di rimborso. Fino a 30 giorni, offrono il rimborso completo del piano, quindi per qualsiasi pacchetto od opzione tu abbia selezionato.

Anche se devi pagare in anticipo, se non sei soddisfatto del servizio l’azienda ti restituisce fino all’ultimo centesimo.

ExpressVPN moneyback guarantee

Il sito web non presenta un link agevole per cancellarsi, e neppure un’apposita area nella sezione personale del tuo account.

Infatti, è necessario contattare l’assistenza tramite e-mail o live chat. Abbiamo scelto di scrivere loro attraverso la chat, così da avere anche la possibilità di valutarne il servizio e la rapidità di intervento.

Ci sono voluti soltanto pochi secondi per entrare in contatto con un rappresentante. Dall’altro lato sembrava esserci una persona reale che parlava un inglese perfetto, a differenza di alcune aziende che usano dei sistemi computerizzati.

Abbiamo dichiarato di non essere soddisfatti del prodotto, chiedendo indietro i nostri soldi. L’addetto all’assistenza ha chiesto un momento per dare un’occhiata al nostro account e, una volta tornato in linea, ci ha comunicato che il piano era stato annullato e che avremmo ricevuto il rimborso in un tempo compreso fra cinque e sette giorni lavorativi.

È stato proprio semplice! Non ci hanno mai chiesto il motivo e neppure hanno cercato di rifilarci un altro piano. Hanno rispettato la nostra scelta fin dal principio della conversazione.

Poi, esattamente come promesso, cinque giorni dopo la somma è stata accreditata sul nostro conto.

Il confronto fra questa azienda e altre

Abbiamo provato innumerevoli VPN, quindi abbiamo molta esperienza nel riconoscere quando un servizio clienti funziona solo parzialmente oppure è inesistente.

Alcuni provider ti costringono ad inviare un’e-mail. A quel punto, ti trovi alla loro mercé, in attesa di una risposta.

Altri, invece, ti fanno perdere tempo facendoti pressione per sottoscrivere un altro piano. Ti offrono una tariffa scontata per uno specifico periodo di tempo, nonostante tu abbia detto di non desiderare più il loro servizio.

Possiamo capire l’offerta di un altro pacchetto, se la scusa per l’annullamento è il costo, ma nel resto dei casi è soltanto una pressione inutile.

A parte questo, alcune aziende vogliono conoscere il motivo della disdetta. Forse è solo ai fini di un continuo miglioramento dei loro servizi, ma spesso la cosa è percepita come invasiva. Ipotizziamo che tu abbia sottoscritto un piano solo perché sapevi che saresti stato in viaggio, sapendo che poi non avresti mantenuto il servizio. Ti metteresti ad inventare scuse per scrollarteli di dosso, oppure ammetteresti che non avevi alcuna intenzione di continuare? Si tratta di situazioni in cui preferiremmo non essere messi.

Considerando le nostre aspettative, ExpressVPN non avrebbe potuto fare meglio di così. Ci hanno sorpreso, non facendoci né domande né pressioni con offerte di piani indesiderati.

Attenzione al termine di 30 giorni: non è un mese

Se non sei certo di mantenere il piano, ti consigliamo di segnarti sempre sul calendario la data limite per la cancellazione, in modo da non dimenticartela. Una cosa da ricordare è che 30 giorni non è un mese.

Ad esempio, se acquisti ExpressVPN il 1° agosto alle ore 8:00, per il rimborso è necessario contattare il supporto clienti entro le ore 8:00 del 31 agosto, altrimenti perdi il diritto a ricevere indietro i tuoi soldi.

Se annulli nei termini di questi 30 giorni, l’intero importo pagato ti sarà riaccreditato sul metodo di pagamento che avevi utilizzato.

Meglio la garanzia di rimborso che la prova gratuita

Con tutte le prove gratis disponibili, la tentazione di affidarsi a uno di tali provider è grande. Spesso il fascino di questa soluzione “semplice” vince di gran lunga su quella che sarebbe la decisione migliore per le proprie esigenze.

Di solito, questi piani di prova gratuiti danno l’opportunità di provare soltanto una versione demo, spesso con funzionalità limitate e attivabile su un solo dispositivo.

Con la garanzia di rimborso di ExpressVPN, invece, avrai accesso alla versione completa del programma, che potrai installare su tutti i tuoi dispositivi e provare senza alcun impegno.

Disporre della versione completa significa anche avere accesso a larghezza di banda illimitata nonché ad un’ampia selezione di server e un attento team di assistenza clienti. Non esiste modo migliore per assicurarti che una VPN sia adatta a te, se non provando il programma completo.

Ebbene sì: il tuo metodo di pagamento viene addebitato al momento dell’acquisto iniziale; questo non c’è modo di evitarlo. TUTTAVIA, il rimborso che ottieni è completo, a condizione che tu lo richieda entro 30 giorni. Come dimostrato dai nostri test, la procedura di rimborso è rapida e indolore: semplice e per nulla complicata.

Che cosa stai aspettando, dunque? Prova subito ExpressVPN  per 30 giorni!

Gray Williams
Gray Williams è un ingegnere esperto di dati e comunicazioni, oltre che scrittore, copy writer e redattore per diverse piattaforme, con un particolare interesse per la sicurezza informatica. Da molti anni lavora e continua la sua attività di ricerca nell’ambito delle VPN e di altri strumenti per la privacy online.