Come vedere il Rugby Sei Nazioni in streaming

Ultimo aggiornamento da Gray Williams il aprile 02, 2019

È di nuovo quel periodo dell’anno in cui ci ritroviamo – da bravi e attenti sportivi – ad avere a che fare con termini come Meta, Ovale, Cucchiaio di Legno e Terzo tempo. È di nuovo quel periodo dell’anno in cui l’Italia si avvia verso la bella stagione e lo fa con in sottofondo il Sei Nazioni di rugby.

Si tratta del più importante torneo internazionale di rugby a 15 dell’Emisfero Nord. Nato come Home Championship nel 1883, all’epoca disputato tra le quattro Nazionali Isole britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), fu rinominato in due distinti momenti della sua storia Cinque Nazioni (tra il 1910 e il 1931 e tra il 1947 e il 1999) in concomitanza della presenza nel torneo anche della Francia. La denominazione attuale è del 2000, anno in cui al torneo fu ammessa anche la “nostra” Italia.

Le gare – per i residenti in Italia – saranno trasmesse in chiaro da DMAX, al canale 52 del digitale terrestre, sul canale satellitare 136 di Sky e 28 di TivùSat. Le 15 sfide del Sei Nazioni saranno trasmesse in diretta TV ed in live streaming sulla piattaforma gratuita DPLAY. Di seguito il programma completo della quarta giornata del Sei Nazioni.

Ma poniamo che voleste seguire anche le altre partite del Sei Nazioni (da grandi appassionati di rugby quale siete) o semplicemente l’Italia, ma dall’estero… il discorso un po’ – almeno in linea teorica si va a complicare – ma per fortuna (è proprio il caso di dirlo) al patito di rugby che non vuole perdersi nemmeno un istante del Sei Nazioni arriva in aiuto la tecnologia. Più precisamente arriva in aiuto una VPN.

Sei nazioni in streaming con una VPN

Una Virtual Private Network, o se preferite VPN in sigla, è un servizio in grado di stabilire una connessione sicura fra il nostro computer e il sito Web che abbiamo deciso di visitare in un determinato momento. In questo caso una piattaforma streaming da cui vedere una partita del Sei Nazioni.

Virtual Private Network (VPN) Questa connessione sicura viene stabilita indipendentemente dal tipo di rete che stiamo utilizzando per accedere ad Internet. Come può essere utilizzata una VPN?  Sicuramente uno degli utilizzi più frequenti è l’accesso a una Wi-Fi pubblica. Un piccolo e semplice gesto, una precauzione – se vogliamo – che però è anche il metodo più semplice per garantire una sicurezza totale al nostro collegamento.

Oltre a proteggere i nostri dati una VPN può anche donarci il dono del “teletrasporto” e farci sembrare in un altro luogo. Che tradotto in parole povere significa che grazie a una VPN possiamo far credere alla piattaforma su cui ci interessa guardare un match che ci troviamo in Italia, simulando un IP italiano, mentre invece siamo in un chiosco alle canarie a goderci la primavera inoltrata e il mare, senza però volerci perdere neanche un minuto del nostro sport preferito.

Questo principio si chiama Geo Blocking e – in parole semplici e senza perderci in inutili tecnicismi – se l’ISP (cioè il Provider) non riconosce un IP come appartenente alla stessa nazione, chiude ogni possibilità di accesso. Si tratta di una tutela per garantire ai grandi network la possibilità di andare a trattare con ogni singolo paese la compravendita per i diritti di ritrasmissione di un determinato show. Si tratta quasi sempre di film o serie TV.

Le migliori piattaforme per vedere il Sei Nazioni in streaming gratis

Naturalmente la VPN può fare anche qualcosa in più. Può cioè trasportarci in un altro paese e farci calare nel clima della gara. Ponete di amare spasmodicamente il Regno Unito e di voler guardare un derby importante come Inghilterra contro Scozia. Vi basterà con una VPN selezionare un IP inglese e cercare a quel punto (con libertà di accesso garantita) lo streaming di una televisione britannica dell’evento.

Può sembrare, un dettaglio, un vezzo, quasi un capriccio. Ma la telecronaca in lingua originare è capace di regalarti emozioni inattese. Di farti provare la sensazione di stare in un pub a guardare la partita con il brusio e i commenti in sottofondo e l’odore acre della birra e delle noccioline ad alimentare i tuoi sensi.

Oltre alle indicazioni “italiane” che vi abbiamo già dato vi segnaliamo che tutti gli appassionati del rugby possono seguire il torneo totalmente gratis attraverso l’utilizzo della piattaforma britannica BBC iPlayer che garantisce un accesso gratuito per ogni incontro e per di più in diretta. Si tratta però di un canale disponibile soltanto per i residenti nel Regno Unito.

Per questo, come vi abbiamo appena raccontato, sarebbe utile dotarsi di una VPN per non perdere la possibilità di vivere questa esperienza. Soprattutto ragionando nell’ottica che non si sta commettendo alcun illecito ma semplicemente si sta accedendo a una piattaforma gratuita che per motivi di policy (che comprendono anche la pubblicità trasmessa all’interno dei programmi) non esce dai propri confini. Un po’ se vogliamo BBC iPlayer potrebbe essere accostato a Ray Play, per farvi comprendere meglio di cosa stiamo parlando.

Un’altra possibilità per guardare tutte le partite del Sei Nazioni è la piattaforma americana Sling TV. Sling TV dà la possibilità di accedere alla NBC (oltre che anche ad altri canali della “cable TV” americana su qualsiasi device si voglia, che sia il PC nel proprio soggiorno o il vostro tablet mentre vi trovare in metropolitana. Anche in questo caso sarà necessario utilizzare una VPN con un IP statunitense e pagare l’abbonamento (a partire da 20 euro).

Insomma, il Rugby ha un richiamo forte e non ne resterete a digiuno. Dovete solamente cercare di capire quale sia il servizio di cui avete più bisogno e – se ancora non lo avete – prendere un po’ di confidenza con il mondo delle VPN. Potrete ad esempio scoprire che queste reti virtuali possono darvi molto altro. Ad esempio in termini di sicurezza della vostra connessione, garantendovi privacy, sicurezza e serenità. Che in fondo è quello che vogliamo tutto. Appassionati di Rugby e no.

Gray Williams
Gray Williams è un ingegnere esperto di dati e comunicazioni, oltre che scrittore, copy writer e redattore per diverse piattaforme, con un particolare interesse per la sicurezza informatica. Da molti anni lavora e continua la sua attività di ricerca nell’ambito delle VPN e di altri strumenti per la privacy online.